Esclusiva Sanremo, Carlo Conti a DeepMyBeat: "Talent importanti, Sanremo è la festa della music


Come ogni Festival di Sanremo che si rispetti, ancora prima della voce dei cantanti o di outfit che farebbero sognare la principessa Sissi, ecco che arrivano i benpensanti e i dotti della critica musicale, pronti con la loro sapienza a criticare ancora prima di ascoltare ed a giudicare ancora prima di conoscere.

Questa la lista ufficiale dei concorrenti Big di Sanremo 2016.

I nomi dei 20 artisti sono stati annunciati il 13 dicembre durante "L'Arena" di Raiuno con Massimo Giletti e la presenza di Carlo Conti.

"Via da qui" cantata da Deborah Iurato e Giovanni Caccamo "La borsa di una donna" cantata da Noemi "Noi siamo infinito" cantata da Alessio Bernabei (ex Dear Jack) "Il primo amore non si scorda mai" cantata da Enrico Ruggeri

"Guardando il cielo" cantata da Arisa "Wake Up" cantata da Rocco Hunt "Mezzo respiro" cantata dai Dear Jack "Un giorno mi dirai" cantata dagli Stadio "Infinite volte" cantata da Lorenzo Fragola "Il diluvio universale" cantata da Annalisa "Blu" cantata da Irene Fornaciari "Sogni e nostalgia" cantata da Neffa

"Di me e di te" cantata dagli Zero Assoluto "Ora o mai più" cantata da Dolcenera "Quando sono lontano" cantata da Clementino "Cieli immensi" cantata da Patty Pravo

"Finalmente piove" cantata da Valerio Scanu "Semplicemente" cantata da Morgan e i Bluvertigo "Nessun grado di separazione" cantata da Francesca Michielin "Vincere l'odio" cantata da Elio e le storie tese

Da qui si è scatenata la polemica, sia di chi non è rientrato nella rosa dei fortunati ( come Marco Carta o Scialpi, che si sono molto risentiti dell'esclusione non aspettata), sia da chi si aspettava una "buona annata", magari chissà, qualcosa di strategicamente diverso, qualcosa di più "indie", suoni più ricercati e melodie più impegnate rispetto al main stream pop italiano, portato dall'enorme macchina da guerra dei talent show.

Vero.

Però è anche vero che non tutto il male vien per nuocere, che i ragazzi che oggi escono dai talent sono in alcuni casi, già degli animali da palcoscenico, che fanno altissimi numeri sia in radio e tv che riempiendo palazzetti ai live, dove si paga un biglietto non sempre economico per vederli.

E allora perchè non dare loro la possibilità come a chiunque di presentare la propria demo nel tempio della musica italiana?

La scelta degli artisti non può essere banalizzata alla sola provenienza (si perchè anche se il successo lo raggiungono negli show, ci sono ragazzi che suonano nelle cantine da quando sono a scuola, e la gavetta l'hanno fatta come gli altri se non di più!) giusto quindi che vengano ascoltati tutti e come diceva qualcuno che naturalmente, vinca il migliore!

Ho avuto il piacere di scambiare due parole su Whatsapp con il re della kermesse, Carlo Conti, che ha risposto alle mie domande a poche ore dal "casino mediatico" dato dalla scelta degli artisti Big:

Io: "Come ogni anno le critiche a poche ore dall'uscita dei nomi dei 20 Big in gara, non sono mancate..

Carlo: "Quest'anno invece molte meno sul cast rispetto allo scorso anno!!!! E' sempre un'impresa ardua accontentare tutti i gusti.."

Io: "Pensi che si tratti del solito accanimento verso i talent e ciò che gli gira intorno?

Impossibile accontentare tutti i gusti e generi come ho già detto.. e poi non sarebbe nemmeno giusto mettere il bollino nero sui cantanti provenienti dai talent, che sono una realtà importante del mercato discografico e delle programmazioni radiofoniche!! Carlo: "

Io: "Che sia la reale voglia di vedere a Sanremo musica che viene dal mondo più "indie", lasciami passare il termine, alla ricerca di suoni e testi, più lontani dal main stream del pop italiano?"

Carlo: "Questa è la festa della musica italiana, vanno celebrati gli artisti e la buona musica del nostro paese. E' semplicemente un Sanremo che ha cercato anche quest'anno di proporre vari sapori della musica pop, selezionando le canzoni ritenute migliori"-


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